Carta di Credito vs Carta di debito

06 Ott 2020

La possibilità di fare acquisti velocemente e senza l’utilizzo di contanti, sia nei negozi online che fisici, viene oggi consentita da strumenti finanziari utilissimi e molto diffusi. Ma quali sono effettivamente le reali differenze tra carte di credito e carte di debito?


Cosa si intende per carta di credito?

Quando parliamo di carte di credito ci riferiamo a quegli strumenti di pagamento che consentono di acquistare beni o servizi rapidamente senza l’utilizzo di denaro contante. Per richiedere questo tipo di carta, spesso, deve pre-esistere un rapporto fra il cliente richiedente e l'istituto finanziario: in questo modo la banca può addebitare le spese sostenute mediante la carta direttamente sul conto.

Un altro utilizzo molto diffuso delle carte di credito è quello di costituire una garanzia a fronte di una spesa futura. La tipica applicazione in questo senso è il noleggio di un’auto o la prenotazione di stanze d’albergo.

Il limite di operazioni effettuabili dipende dal plafond concesso dalla banca per l'utilizzo della carta. L’ammontare del plafond può essere aumentato, su richiesta del cliente, in funzione della variazione delle proprie previsioni di spesa.

Una forma particolare di strumento di credito è la carta revolving, che permette di pagare la spesa sostenuta rateizzando il totale dell'estratto conto. Ciò significa che l'importo di un acquisto non è addebitato in un'unica soluzione il mese successivo sul conto corrente, ma a rate mensili. Le rate andranno a ricomporre il valore del fido che potrà essere riutilizzato.


Cosa si intende per carta di debito?

La carta di debito consente di fare acquisti e di vedersi immediatamente addebitata la spesa, che non può sconfinare oltre la disponibilità presente sul conto. Caratteristica della carta di debito è il suo legame con un conto bancario o con una linea di credito precaricato: in quest'ultimo caso si parlerà di carta di credito prepagata o carta di credito ricaricabile.


Differenza tra carta di debito e carta di credito

Sia la carta di credito che di debito permettono di acquistare un bene o un servizio senza avere del contante con sé.

La differenza tra i due sistemi sta nel fatto che con il bancomat è possibile effettuare degli acquisti di valore non superiore alla disponibilità presente sul conto, mentre con la carta è possibile acquistare un bene di valore non superiore al plafond messo a disposizione della banca, anche se il denaro non è presente sul conto. La somma spesa verrà addebitata sul conto del cliente il mese successivo.

La carta di credito Santander: iter, vantaggi, costi

Quella di Santander è una carta emessa sul circuito Mastercard. L'iter per richiederla è molto semplice: basta contattare il numero verde 800-929-929 per fissare un appuntamento in filiale.

Caratteristica di questo strumento di pagamento è che non è necessario aprire un nuovo conto: la carta sarà legata al conto preesistente del cliente. Inoltre, per le carte di credito revolving, il canone annuo è gratuito.

Oltre a pagare beni e servizi, è possibile richiedere anche l’erogazione di una somma di denaro, che rientri nel plafond, tramite bonifico sul conto corrente del titolare. La carta è utilizzabile anche per acquisti web o per prelievi di denaro agli ATM del circuito Mastercard distribuiti in tutto il mondo.

Il rimborso delle spese sostenute è addebitato il 20 del mese successivo e può essere reso a rate, nel caso in cui si sia scelta la carta revolving.


Cosa fare in caso di furto o smarrimento?

In caso di furto o smarrimento della carta basta chiamare il numero verde 800-822-056: in questo modo sarà immediatamente possibile bloccarla.


Annuncio pubblicitario con finalità promozionale. Condizioni economiche e contrattuali del prodotto nei Fogli Informativi disponibili nella sezione Trasparenza del sito www.santanderconsumer.it. Salvo approvazione di Santander Consumer Bank.